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Archivio Agosto 2007

Chi ucciderà lo Stato?

30 Agosto 2007 12 commenti

Puncia usa Activia. Io, invece…

29 Agosto 2007 12 commenti

Bruci la cittàààààà!!!

28 Agosto 2007 12 commenti

Preeendi questo meme, zingaraaaaa!!!

27 Agosto 2007 8 commenti

Quando la realtà si adegua a Ringrazio.

24 Agosto 2007 15 commenti

 

Quando la realtà si adegua a Ringrazio.

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Sharapova come Babbo Natale.

24 Agosto 2007 8 commenti

 

Quando ho letto la notizia, mi son chiesta: perché? Perché i genitori, o i compagnetti di scuola, o gli zii, o chissà, sono così crudeli da rivelare la verità sull’esistenza di Babbo Natale? Non sanno che da quel trauma qualcuno non si riprende più? E poi, mi son chiesta: perché? Perché quel gran pezzo di campionessa non si muoveva? Dormiva? Non si è accorta di cosa accadeva? Perché, in quel momento, non parlava del problema della fame nel mondo? Dell’ultima partita vinta? Perchéééééééé???:-PPP

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I comunisti si sono estinti, chissà perché…

22 Agosto 2007 11 commenti

 

Vi racconto cosa ho capito io, a distanza di anni, da semplice giraffa che ha vissuto il comunismo all’italiana o, meglio, alla sarda, alla casereccia, a livello "de bixinau", ossia con la "base". Non sono in grado di dare spiegazioni socio-politiche né filosofiche ma posso raccontare un episodio che, nel suo piccolo e nella sua inutilità, fa capire bene la mentalità dei compagni e delle compagne, di quelli che alle Feste dell’Unità (le adoravo!) ti davano del tu, creando un illusorio legame d’amicizia, facendoti sentire parte di una grande famiglia amorevole (i famosi parenti serpenti). Molti anni fa, i compagni e le compagne vennero eletti per amministrare un ridente e ricco pesello turistico, già mira di speculatori e affaristi (benedetti da tutte le amministrazioni che si sono succedute negli anni) e ne combinarono delle belle, cioè fecero affari per conto proprio, migliorarono le loro condizioni economiche e sociali, si risistemarono a nuovo ma, non è questo il punto, non è solo questo. Il punto, abbastanza innocuo, è una di quelle manifestazioni organizzate con le scuole, forse in occasione della commemorazione dei caduti in guerra o simili, insomma una di quelle farse nelle quali le scuole e gli amministratori (solitamente insensibili e ignoranti come capre bollite)  fingono di interessarsi a ciò che pensano i bambini, e vogliono da loro pensieri profondi come "la cosa più importante è la pace nel mondo", "la guerra è brutta", insomma una di quelle manifestazioni alla "Miss Italia" rivolte ai bambini. In queste cose, è vietato esprimere pensieri elaborati, perché i bambini vengono accusati di falso o plagio ("l’ha scritto la mamma", "l’ha letto sul giornale", "chissà chi l’ha scritto") meglio attenersi al tranquillo "la pace è bella". Il punto non è neppure questo. Ora ci arrivo…  Alla manifestazione partecipò una bimbetta di undici o dodici anni, chi se lo ricorda più, figlia di un "compagno", D.O.C. con tessera, partecipazione "attiva" alle riunioni in sezione (vabè, riunioni..battaglie all’ultimo sangue, durante le quali volavano parole e sedie) un compagno con la scritta P.C.I. nel cervello, uno che in casa aveva "la storia del PCUS" , le lettere dal carcere di Gramsci, la "storia del Marxismo" etc. etc. etc.. La bimbetta scrisse una sorta di tema, che le grandi menti delle compagne amministratrici (due donne, Sindaco e Assessore) lessero con grande curiosità, soprattutto per i legami di sangue con quel compagno rompic…..ni, e sul quale diedero il sommo giudizio: "insomma" o qualcosa di simile, qualcosa di appropriato al loro vocabolario, insomma. La manifestazione non prevedeva alcun premio per i bambini ma, per le due amministratrici, appartenenti alla corrente interna al partito, opposta a quella del compagno B. (come Biancaneve, mezzo illuso e mezzo no) fu una grande e ghiotta occasione per dire al compagno che, bè, in effetti, l’erede non valeva poi un granchè (il fatto che Biancaneve l’abbia raccontato alla bimbetta è un altro discorso, ma fa capire quanto la bimbetta sia abituata ad essere messa, e a mettersi, davanti alla nuda, cruda, brutale realtà). Questo è il punto: i vecchi compagni, oggi Polpettoni Democratici, usavano e usano ogni mezzo, anche il più basso, per sconfiggere il nemico. La cosa tragica è che il nemico è il compagno, quello con cui combattono, quello che condivide la loro stessa idea, quello che ha i loro medesimi obiettivi. Forse, l’ho capito tardi, dopo aver subito il fascino dell’ideologia, del prof. di istituzioni di diritto romano, paraculo, poi diventato pure ministro, ma l’ho capito. Insomma.

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Eleonora, devi capire…

19 Agosto 2007 11 commenti

 

…io sono un’artista, una che ha il fuoco dell’arte dentro il cuore e questo fuoco, in alcuni momenti, divampa e si trasforma in un enorme incendio che tutto avvolge e distrugge… come dici? Lesioni personali? Credi che immergerti nella vernice azzurra possa essere considerata una lesione personale? Ma no, Eleonora, le cose stanno diversamente, io lo faccio per te, per regalarti la gloria universale, hai frainteso la mia passione, io voglio soltanto fare di te l’angelo azzurro di Aglientu! Vedrai, sarai come l’angelo azzurro della canzone, sarai la più bella, visibile dallo spazio, come la Muraglia cinese! Cos’hai urlato? Scusa puoi ripetere? La vernice ti potrebbe intossicare? Ma no! E’ una tempera ad acqua che si può facilmente rimuovere, è la stessa che hai usato tu, non ti preoccupare. E poi, pensa a quello scoglio che hai dipinto d’azzurro, quello su uno dei mari più belli del mondo, quel tratto di costa tutelato come il Colosseo (do you know Colosseo, Eleonora? Quello che NON può essere colorato con la vernice, do you understand? TU C-A-P-I-R-E- ITALIANO?) anche quello è diventato una meravigliosa opera d’arte, grazie a te.  Ma perché continui ad urlare, Eleonora? Vedrai, tra un po’ sarai famosa in tutto il mondo, però, scusa, se continui ad agitarti le corde ai polsi e alle caviglie potrebbero farti male..e l’azzurro macchiato di sangue diventa viola, che orrore per l’arte!! Ecco, brava, adesso tappa bene la bocca, trattieni il respiro.et voilà! Adesso sei un’opera d’arte perfetta, "tu&lo scoglio di Aglientu", insieme siete perfetti. Però, smettila di strillare che ti si appiccicano i capelli, sono bellissimi, tu sei bellissima, la tua stupida follia è bellissima! Ah, Eleonora, dimenticavo: ti lascio secchio e stracci, ricordati di lavare bene le rocce che hai imbrattato, tanto è solo tempera, non impiegherai molto tempo. Ah, dimenticavo un’altra cosa: per il prossimo regalo alla Sardegna, pensa di andare in vacanza a Disneyland.

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Su burriccu sardu…

17 Agosto 2007 9 commenti

Le mamme normali.

16 Agosto 2007 6 commenti

 

So che le madri non sono tutte uguali, so che alcune imparano col tempo la "professione", so che sono soltanto esseri umani con mille difetti però, non so perché, sono convinta che il bambino abbandonato, come un pacco di biscotti, dentro il carrello di un supermercato, non è stato abbandonato dalla madre. Sono convinta che qualcuno gliel’ha rubato, ingannandola. Se così non fosse, sono convinta che l’ha fatto per disperazione, perché pensava di garantirgli un futuro migliore. E se poi non fosse neanche così, posso solo augurare a quel povero bambino di trovare una mamma normale, che lo ami, semplicemente.

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